Messa: Invio Missionario

Carissimi parrocchiani e amici, Buon Giorno! Oggi riflettiamo sulla parte finale della Messa che mi piace chiamare INVIO MISSIONARIO. Terminata la messa comincia la nostra missione. Il Cristo cercato e trovato deve essere anche donato. Quello che abbiamo celebrato e che viviamo anche lo trasmettiamo perché la gioia del Signore sia sempre forza per tutti, forza per le famiglie, forza per tutta la Chiesa. Siamo missionari, inviati ad annunciare il vangelo della vita. Saremo davvero evangelizzati quando impariamo ad essere evangelizzatori. E lo facciamo volentieri memori della raccomandazione che San Francesco dava ai suoi frati che inviava in missione. Predicate sempre il Vangelo, se è necessario usate anche le parole. Il cristiano o è missionario o non è cristiano. Sono convinto che tutti abbiamo capito che la Messa non è un teatro in cui si recita una parte, ma è la Vita stessa, nella sua realtà più profonda, che viene celebrata: con la nostra vita dobbiamo esprimere ciò che si celebra e si deve celebrare ciò che noi siamo. La Messa esprime simbolicamente per il cristiano il senso, il significato stesso della sua vita, letti alla luce della Fede, letti cioè, con gli occhi di Dio. La vita, come la Messa, deve essere per il cristiano accoglienza, perdono, preghiera, ascolto, testimonianza, offerta, consacrazione, rendimento di grazie, comunione, benedizione, missione, condivisione: sono i momenti fondamentali della Messa, sono i momenti fondamentali della vita cristiana, ovvero della vita dell’uomo vissuta quotidianamente come piace a Dio: la vita vissuta da figlio di Dio. Nell’attesa fiduciosa di ritornare presto a celebrare assieme la Messa, vi saluto e vi auguro grazie e benedizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial